Nono aggiornamento su Shalom

Carissimi,

speranzaun brevissimo ma fondamentale aggiornamento : il 13 giugno ( S. Antonio) è stata effettuata la trasfusione di midollo dal padre, Yosef.
I medici sono molto soddisfatti e fiduciosi perché il prelievo di midollo paterno è stato molto buono sia per quantità che per qualità, ovvero ricco di cellule.
Adesso Shalom, che è in buone condizioni, sarà isolata per almeno due settimane, poi si vedrà.
Andiamo avanti, con la fiducia e la speranza di sempre.

Gruppo QuetzalGruppo Quetzal

Settimo aggiornamento su Shalom… e Gabriele

ShalomCarissimi, ancora una buona notizia… Shalom è a Roma, nel reparto del dr. Locatelli al Bambin Gesù per valutare la possibilità di effettuare il trapianto di midollo. È in sé una buona notizia, una grande notizia, perché è arrivata fin qui superando momenti estremamente critici, talora considerati insuperabili. Ma evidentemente la bravura dei medici e del personale dell’oncoematologia del policlinico, guidati dal dr. Nicola Santoro, e soprattutto la misericordia di chi può tutto hanno condotto le cose fino a questo punto e dobbiamo avere fiducia e pregare se crediamo, oppure semplicemente mettere il nostro cuore in questa difficile vicenda umana. Non conosciamo gli orari e le regole del reparto al Bambin Gesù, ma se c’è qualcuno che lo voglia, può andare a trovare Shalom e i suoi genitori, che sono là con lei, almeno per il momento.
Anche Gabriele prosegue sulla sua difficile strada, cresce e incredibilmente ha uno sviluppo neuromotorio normale, considerato che per circa due mesi è stato praticamente in coma e in condizioni estremamente gravi. Entro il dieci giugno farà un altro controllo cardiologico e probabilmente verrà definito il successivo programma cardochirurgico.
Vi mandiamo un paio di foto di Shalom e di Gabriele nel giorno del suo battesimo (la famiglia è cristiano-ortodossa), fatto a Bari in una surreale mattina piovosa in una piccola e antichissima chiesa del centro storico di Bari, alle sette del mattino. Shalom aveva avuto il permesso di uscire dall’ospedale per l’occasione.
Siamo ancora in cammino, ma ancora un volta sentiamo forte il bisogno di ringraziare tutti, e lo facciamo innanzitutto a nome della famiglia che nutre una continua, sincera e commossa riconoscenza nei confronti dei tanti che permettono con la loro silenziosa generosità che tutto questo si realizzi.
Lo facciamo poi anche noi del Gruppo Quetzal, certamente inadeguati a rispondere con piena efficienza a tanti aspetti associativi e non, ma sinceramente mossi dalla passione e dall’amore verso chi soffre, senza pregiudizio alcuno.

Per sostenere Shalom (causale “SHALOM”)
con bonifico bancario: Banca Prossima, IBAN IT 64 X 03359 01600 100000010855
con CC postale n. 44442994
con Paypal in alto a destra nel sito
Se potete, sosteneteci anche con il cinque per mille: codice fiscale 03701690756

Un caro saluto a tutti e a presto

Gruppo Quetzal Gruppo Quetzal

Sesto aggiornamento su Shalom… e Gabriele

GabrielePerdonate il ritardo con cui vi inviamo quest’ultimo aggiornamento, ma aspettavamo di avere notizie certe sulle condizioni dei “nostri” piccoli.
Shalom sta completando l’ultimo impegnativo ciclo di chemioterapia che purtroppo la sta provando molto più del precedente;  se però, come naturalmente tutti speriamo, supererà anche questo momento critico, fra circa tre settimane si potrà prendere in considerazione l’ipotesi del trapianto. Per questo dovremo accompagnarla a Roma, al Bambin Gesù (prof. Locatelli), insieme a suo padre Yosef che con ogni probabilità sarà il donatore; sulla possibilità di utilizzare le cellule del cordone ombelicale del fratellino non sappiamo ancora nulla di certo.
Gabriele è stato dimesso dal Bambin Gesù dopo la prima fase del programma terapeutico e finalmente è con la sua famiglia qui a Bari. Compatibilmente con le gravi condizioni di base, sta abbastanza bene, cresce e andrà a controllo il prossimo 29, mentre il prossimo intervento chirurgico dovrebbe essere effettuato tra tre mesi circa. Se tutto andrà bene, resterà in attesa del terzo intervento e successivamente del trapianto di cuore, unica e vera soluzione definitiva al suo grave problema. Intanto cresce, e soprattutto quando piange trova le braccia di sua madre.
Insomma, la strada è sempre molto lunga e irta di difficoltà, e ci scoraggeremmo facilmente se guardassimo troppo avanti. Facciamo invece un passo alla volta, come abbiamo fatto fin’ora, e affrontiamo gli ostacoli che ci si presentano facendo tutto quello che possiamo per superarli e andare avanti. Se avessimo saputo quante difficoltà avremmo incontrato forse non avremmo nemmeno cominciato, ci saremmo sentiti obiettivamente troppo piccoli per gestire situazioni così complesse sul piano organizzativo, economico e umano. E invece, nei momenti più difficili di questa straordinaria esperienza di vita, di sofferenza, di umanissima solidarietà e compassione, abbiamo trovato aiuti inaspettati, soluzioni imprevedibili, e scoperto il cuore e la fiducia di tanti amici, vecchi e nuovi, conosciuti e sconosciuti.
Anche noi del Gruppo Quetzal, presi come tutti dal turbine delle difficoltà e dei mille condizionamenti quotidiani, troppo spesso dimentichiamo che la vita vince, sempre e comunque. La Resurrezione è un fatto, una certezza, come abbiamo ricordato nei nostri auguri per la Pasqua.
Avanti allora, carissimi amici, affrontiamo insieme le difficoltà dei nostri piccoli Shalom e Gabriele e tutte le altre che ci vengono incontro, nelle baracche di lamiera in Honduras così come nell’orfanotrofio a Valona o nelle difficili periferie della nostra città, con tutto l’impegno e l’onestà che possiamo, e soprattutto con la consapevolezza che alla fine la vita vince, sempre.

Per sostenere Shalom potete usare il bonifico bancario: Banca Prossima, IBAN IT 64 X 03359 01600 100000010855
oppure il CC postale n. 44442994
Potete anche effettuare la donazione Paypal in alto a destra nel sito
La causale è “SHALOM

Quinto aggiornamento sulla situazione di Shalom

Carissimi,

Il secondo ciclo di chemioterapia è terminato da pochi giorni, e Shalom sembra reggere un po’ meglio che in occasione del primo ciclo. I medici curanti ci hanno riferito che è molto debole, e molto vulnerabile alle infezioni, ed è quindi preferibile che si evitino ancora le visite. Con lei naturalmente c’è sempre qualcuno ma si tratta di una sola persona, la mamma o il papà, si evita anche che entri la sorellina.

Intanto si attende a giorni l’esito degli esami per la ricerca di compatibilità sia per l’eventuale trapianto di midollo dai familiari che per l’eventuale utilizzo delle cellule staminali del cordone ombelicale del fratellino nato il 20 febbraio. Se l’esito delle verifiche di compatibilità dovesse essere favorevole, si dovrà comunque aspettare che le condizioni di Shalom migliorino e le consentano di affrontare la procedura del trapianto.

Purtroppo, le condizioni del piccolo Gabriele, ricoverato al Bambin Gesù, sono sempre molto serie. Avendo superato la prima tappa chirurgica, molto impegnativa, due giorni fa è stato trasferito dalla cardiochirurgia in cardiologia; sabato prossimo accompagneremo a Roma il papà che finalmente lo vedrà per la prima volta e potrà stare con lui.

Se le sue condizioni dovessero migliorare, potrebbe essere dimesso in un paio di settimane e stare finalmente con la sua famiglia, almeno fino all’intervento successivo, che sarà effettuato sempre al Bambin Gesù e che sarà comunque uno degli interventi da effettuare in attesa di un possibile trapianto cardiaco.

Per quanto riguarda invece il problema dell’alloggio per la famiglia qui a Bari, il problema è per il momento risolto grazie alla preziosa disponibilità delle Suore di SS Maria Bambina. Naturalmente stiamo cercando comunque una soluzione definitiva, e se qualcuno avesse delle indicazioni utili può mettersi ovviamente in contatto con noi.

Insomma cari amici, come vedete la situazione è sempre molto complessa e difficile, e se tutto va bene lo sarà per molto, molto tempo ancora. Ma i segnali di speranza non mancano e dobbiamo accoglierli con serenità e fiducia, continuando a fare quello che possiamo e soprattutto facendo sentire alla famiglia di Shalom la nostra vicinanza, anche con una preghiera o con un pensiero di affetto e condivisione.

La sottoscrizione ha raggiunto intanto circa 6000 euro, che costituiscono un parziale ma prezioso aiuto per le tante esigenze che potete facilmente immaginare; per ulteriori informazioni non esitate a chiamarci.

Per sostenere Shalom potete usare il bonifico bancario: Banca Prossima, IBAN IT 64 X 03359 01600 100000010855
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La causale è “SHALOM”.

Grazie a tutti, come sempre
Gruppo QuetzalGruppo Quetzal

Una storia difficile – Quarto aggiornamento su Shalom

Carissimi,

dobbiamo darvi un nuovo aggiornamento, purtroppo non rassicurante come l’ultimo. Il fratellino di Shalom, nato il 20 sera, è stato improvvisamente male ieri mattina e gli è stata rapidamente diagnosticata una gravissima cardiopatia congenita; è stato trasferito al Bambin Gesù ed è tuttora sottoposto ad un primo, delicato intervento. È solo il primo di almeno quattro interventi, e serve sostanzialmente a mantenerlo in vita in previsione di un possibile trapianto. E’ incredibile questa successione di fatti, questa altalena di emozioni, ed è difficile, molto difficile, affrontare questa nuova e gravissima situazione. Ovviamente, lo è soprattutto per la sua famiglia, che sperava di ritrovarsi presto riunita attorno a Shalom, con il ritorno a Bari di mamma e neonato. Senza mezzi termini, per queste persone già pesantemente provate si tratta di una pesantissima tegolata. Adesso tutto è ancora più doloroso e complicato, visto che la mamma dovrà restare a Roma con il piccolo Gabriele per almeno altre due o tre settimane, proprio mentre domani Shalom rientra in ospedale per la prosecuzione delle cure.

E’ difficile anche per noi; anche il nostro impegno diventa più gravoso, con implicazioni di ogni tipo, come potete facilmente immaginare. Per esempio, una necessità immediata è trovare un alloggio per la famiglia qui in città, ma confidiamo di risolvere questo problema nelle prossime ore.

Insomma, la situazione è davvero molto difficile, e si è enormemente complicata proprio quando sembrava che le cose si stessero schiarendo un po’.

Ma noi ci siamo proprio per questo, per non lasciare solo chi soffre. Forza cari, carissimi amici, non molliamo.
Vi mandiamo una foto di Shalom, che con i suoi occhi ci dice molto di più che con le parole e ci aiuta a lottare con lei e con la sua famiglia. La foto è di ieri mattina.

Per qualunque ulteriore informazione non esitate a chiamare il 339 5788868.

Terzo aggiornamento su Shalom

Carissimi,

finalmente due splendide notizie.
Shalom sta meglio, è in grado di muoversi e sta mangiando; il controllo sul midollo osseo ha dato risultati assolutamente inattesi fino a pochi giorni fa, infatti tutti gli elementi del sangue sono presenti alla fase nascente. In particolare globuli bianchi e piastrine stanno lentamente risalendo e i medici curanti sono sorpresi ma ovviamente molto soddisfatti e più fiduciosi. Pensano quindi a proseguire le cure secondo i protocolli, ed è già tanto in questo momento.
Per di più ieri sera è nato a Roma il fratellino di Shalom (5 kg !), a cui i suoi genitori hanno dato un nome italiano, Gabriele. Hanno voluto così sottolineare una nuova, profonda amicizia, nata in momento di grande difficoltà e sofferenza, tra la loro famiglia e tutti noi,  silenziosi e spesso sconosciuti amici italiani. Anche per questo, il nostro grazie più sincero ai genitori di Shalom.
Con ogni probabilità andremo a prendere mamma e bambino a Roma tra lunedì e martedì, mentre il cordone ombelicale è già stato consegnato al dr Locatelli, al Bambin Gesù, e speriamo possa essere presto utilizzato per una eventuale terapia.
Insomma, due notizie di quelle che aprono il cuore.
Domani e dopodomani, prima di affrontare il nuovo ciclo terapeutico, Shalom potrà uscire dall’ospedale e con suo padre e la sorellina passeranno il fine settimana presso una famiglia che li ospita, in modo che possano riposarsi e distrarsi un po’.
Non stanchiamoci di stare vicino a questa bambina e alla sua famiglia, facciamo sentire loro che non sono soli, facciamolo ancora con una preghiera o con un pensiero di affetto e condivisione, rivolto a loro e a tutti i bambini del reparto di oncoematologia e ai loro genitori.
Grazie infinite a tutti per essere così partecipi, è una esperienza nuova anche per noi del Gruppo Quetzal e si sta rivelando ogni giorno più preziosa.

A presto

(al prossimo aggiornamento, speriamo con altre buone notizie, vi faremo conoscere la cifra raccolta)

Gruppo Quetzal Gruppo Quetzal

Secondo aggiornamento sulla situazione di Shalom

Carissimi,

le condizioni di Shalom si sono purtroppo notevolmente aggravate, ma i medici curanti non hanno perso le speranze e hanno avviato tutte le procedure per un eventuale trapianto, così da essere subito pronti non appena dovessero comparire segni clinici di miglioramento.
Due giorni fa abbiamo quindi portato a Roma i prelievi per la tipizzazione sul sangue dei suoi familiari e abbiamo accompagnato la madre che potrà partorire consentendo l’eventuale utilizzo del cordone ombelicale in senso terapeutico grazie alla collaborazione dell’Ospedale Bambin Gesù.
Vi prego si sospendere per il momento le visite in reparto, Shalom per lo più dorme, ha forti dolori addominali e il personale di assistenza ci ha chiesto con grande cortesia di limitare le visite al minimo, considerata inoltre la condizione di immunodepressione di tutti bambini presenti. Vi terremo al corrente di tutto con le mail e speriamo di poter riprendere presto le visite in ospedale, magari coordinandoci per non creare problemi.
A tutti i nostri amici, vecchi e nuovi, che hanno raccolto con sensibilità e generosità il nostro appello, chiediamo infine di dedicare alla “nostra” piccola e alla sua famiglia ancora una preghiera o un pensiero di amore e vicinanza; per sua madre che sta per partorire a Roma un bambino mentre Shalom lotta tra la vita e la morte, per suo padre che piange chiuso nel bagno e per la sua sorellina Happy, che gioca ancora spensierata e felice.
Intanto con la raccolta siamo a circa 5000 euro.
Grazie a tutti, un abbraccio dai genitori di Shalom e al prossimo aggiornamento, speriamo con buone notizie.

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