Guatemala


Il Guatemala è uno stato dell’America centrale di circa 108.809 km quadrati di estensione, con capitale Città del Guatemala.  Conta circa 13 milioni di abitanti ed è anche la nazione più popolosa del centro America. Oggi il paese è uno stato presidenziale che risente ancora dell’influenza politica del passato più recente,  nel quale  ci sono stati numerosi colpi di stato e guerre civili.

Popolazione


La lingua ufficiale è lo spagnolo, anche se sono parlate diverse altre lingue, come 21 dialetti maya e altre lingue indigene non maya.
Circa il 60% della popolazione è composta da discendenti degli europei (tedeschi, inglesi, scandinavi, italiani) o da meticci, chiamati Ladinos.  Il rimanente 40% circa della popolazione è suddiviso fra diverse etnie indigene, alcune delle quali non si sono mai “mescolate” con i discendenti europei.

Territorio


Il territorio del Guatemala è essenzialmente montuoso eccetto la costa meridionale e settentrionale che è pianeggiante, ricoperta da foreste tropicali. Elemento caratterizzante è la presenza di ben  37 vulcani, di 4 attivi,  che hanno provocato anche in passato recente distruzione e impoverimento della popolazione.

Clima


Il clima è tendenzialmente tropicale e varia a seconda dell’altitudine delle diverse zone del paese. Le temperature delle zone costiere e pianeggianti oscillano tra i 21° e i 27°, mentre sugli altipiani le temperature vanno dai 10° ai 16°. Le foreste coprono circa il 37% della superficie del paese, ma il tasso di deforestazione ogni anno aumenta sempre di più per lo sfruttamento del legname e per creare nuovi terreni per l’agricoltura.

Economia


In base ai dati forniti dal Fondo Monetario Internazionale  nel dicembre 2010,  il Guatemala continua ad essere, nella graduatoria mondiale, un Paese a reddito medio-basso, con un PIL nominale pro-capite di 2.888 dollari statunitensi.

Va però considerato che il Paese soffre di una cronica quanto accentuata diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza:  più della metà della popolazione, pertanto,  vive in condizioni di povertà estrema, con salari giornalieri attorno ai 2 – 3  Euro.

L’intervento del Gruppo Quetzal


E’ alla parte più povera della popolazione, che vive in zone rurali (“aldee”) prive di servizi pubblici considerati da noi ormai essenziali (acqua potabile nelle case, raccolta dei rifiuti, strade,… ) che si sono rivolte e si rivolgono le iniziative del Gruppo Quetzal.

I primi anni, gli interventi sono stati prevalentemente assistenziali, mirati a garantire (soprattutto ai bambini)  il cibo e l’assistenza sanitaria.

Ma i progetti del Gruppo si sono via via orientati  al tema della  Formazione, nella convinzione che solo la cultura potrà alla lunga garantire dei cambiamenti in questo  paese.  Poiché l’educazione non è garantita dallo stato, il sostegno scolastico fornito attraverso le Adozioni a Distanza, ha permesso e permette a bambini di famiglie indigenti di frequentare la scuola.

In una zona rurale dove vive una comunità tanto attiva quanto povera, Sant Isabel, l’intervento del gruppo ha permesso di costruire una Scuola dell’Infanzia (l’Esquelita de Parvulos “Don Tonino Bello”) e di ristrutturare la preesistente scuola elementare. Entrambe le strutture sono state consegnate alla popolazione locale, che le utilizza per tutte le esigenze (scuola, ambulatorio medico, centro di accoglienza, …) e le mantiene in buono stato grazie all’impegno gratuito dei genitori dei bambini.

Il sostegno alla formazione ha visto il gruppo anche erogare Borse di Studio Universitarie a ragazzi e ragazze del luogo che riverseranno il loro sapere alla Comunità.

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